Primo Piano
Ascesso cerebrale
Ascesso cerebrale
Che cos'è un ascesso cerebrale?
Un ascesso è una raccolta (accumulo) di pus racchiusa in un tessuto. Si forma quando dei batteri vengono circondati da un tessuto fibroso e da globuli bianchi che tentano di combattere l'infezione. Se l'infiammazione è localizzata all'interno del cervello, si parla di ascesso cerebrale.
Quali sono le cause dell'ascesso cerebrale?
Un ascesso cerebrale può manifestarsi in seguito a un'infezione delle ossa del cranio, per esempio in caso di mastoidite (infiammazione dell'osso vicino all'orecchio medio), di osteomielite (infezione ossea), di empiema sottodurale (accumulo di pus sotto la membrana esterna che avvolge il cervello) o di sinusite.
L'ascesso cerebrale può anche essere la conseguenza di un trauma cranico. Inoltre, si può trattare di un'infezione batterica veicolata dal sangue. Le sedi più frequenti di tali infezioni primarie sono: - il cuore, con l'endocardite
batterica (infiammazione della parete delle valvole);
- i polmoni, con la bronchiectasia (necrosi del tessuto polmonare);
- i punti di ripetute iniezioni endovenose di droghe con aghi non sterilizzati.
I tossicodipendenti sono spesso soggetti a infezioni come le endocarditi e gli ascessi cerebrali. Tali ascessi possono derivare da diversi tipi di batteri. La toxoplasmosi, infezione provocata da un protozoo, può anch'essa dar luogo a questo tipo di ascessi.
SINTOMI
□ Cefalee forti e persistenti
□ Progressiva debolezza da un lato
□ Disturbi della vista
□ Disturbi del linguaggio
□ Vomito
□ Stato confusionale, agitazione o sonnolenza
□ Convulsioni
Terapia dell'ascesso cerebrale
Quando consultare il medico?
Tutti i sintomi dell'ascesso cerebrale (cefalee frequenti, disturbi del linguaggio e/o della vista, vomito, agitazione, difficoltà di concentrazione, convulsioni... ) devono indurre a consultare immediatamente un medico.
Che cosa fa il medico?
Poiché i sintomi dell'ascesso cerebrale possono essere simili a quelli di numerose altre malattie, il medico procede a un esame clinico e neurologico completo. Prescrive inoltre esami del sangue, un prelievo di liquido cerebrospinale e una TAC al fine di localizzare l'ascesso. Mette quindi in coltura il pus e i tessuti prelevati nel punto dell'infezione oppure il liquido cerebrospinale. Se la zona infetta non sembra essere situata nel cranio, per individuare l'infezione si ricorre alla radiografia toracica e a un'arteriografia.
Talvolta, è necessario eseguire ulteriori esami al fine di escludere che si tratti di patologie come un tumore cerebrale, di malattie cerebrovascolari, di meningite, di toxoplasmosi e di diversi disturbi neurologici degenerativi.
Qual è la terapia dell'ascesso cerebrale?
Il paziente dev'essere ricoverato e sottoposto a terapia antibiotica. Gli viene immediatamente somministrato un antibiotico, prima ancora di conoscere i risultati della coltura, che richiedono alcuni giorni di tempo e permettono, individuando il germe esponsabile, di definire meglio la terapia. A seconda dei risultati, potrà essere completata la terapia preliminare.
Per valutare la reazione del paziente agli antibiotici, si ricorre alla TAC. Se gli antibiotici non inducono il riassorbimento dell'ascesso, si procede a un drenaggio chirurgico. In ogni caso, il paziente resta sotto antibiotici per un periodo che varia da 4 a 8 settimane, come minimo.
A volte, l'intervento chirurgico si impone sin dall'inizio, qualora la compressione del cervello determinata dall'ascesso minacci di compromettere le funzioni cerebrali.
Come si evolve l'ascesso cerebrale?
Talora, i primi sintomi sono vaghi e diffusi. In questa fase, l'infezione si sviluppa determinando la morte dei tessuti e un accumulo di pus all'interno del tessuto connettivo.
Succede che, nonostante l'infezione, il paziente non presenti febbre; talvolta, essa si manifesta ma scompare non appena l'infezione cerebrale viene circoscritta.
Via via che l'infezione si evolve, la zona colpita sviluppa un edema, che determina un aumento della pressione intracranica. I sintomi sono simili a quelli di un tumore. Se non viene abbassata rapidamente, la pressione può ledere il tessuto cerebrale adiacente.
L'ascesso cerebrale è una malattia grave?
Sì, è fatale in assenza di un adeguato trattamento antibiotico o chirurgico.
Come evitare l'ascesso cerebrale?
Curare rapidamente tutte le infezioni, ovunque esse siano collocate, è l'unica misura preventiva possibile.
TopGan (Giuseppe) sito: www.topgan.it





