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Aneurismi arteriosi

Aneurismi arteriosi

Che cos'è un aneurisma?
L'aneurisma è una dilatazione localizzata di un vaso sanguigno, solitamente un'arteria. L'aorta toracica e l'aorta addominale sono i vasi più colpiti.
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Quali sono le cause di aneurisma?
L'arteriosclerosi (indurimento della parete di un vaso arterioso che provoca deformazioni) è responsabile di numerosi aneurismi, soprattutto a livello dell'aorta addominale.
Gli aneurismi intratoracici possono essere provocati da processi infiammatori, come per esempio la sifilide. Anche le lesioni alle volte causano la formazione di aneurismi.
Infine, talvolta si osserva una predisposizione congenita all'indebolimento delle pareti arteriose che può essere responsabile di aneurismi cerebrali, presenti fin dall'infanzia.

SINTOMI
Circa metà degli aneurismi non produce alcun sintomo. A seconda della sede, gli aneurismi possono determinare diversi sintomi.
□   Difficoltà respiratorie
□   Difficoltà di deglutizione
□   Disturbi cardiaci
□   Abbassamento della voce
□   Sensazione di oppressione al torace o all'addome
□   Dolori addominali

Terapia dell'aneurisma
Quando consultare il medico?
In presenza di una persistente sensazione di oppressione o di dolori
inspiegabili nella regione toracica, è necessario rivolgersi al medico.

Che cosa fa il medico?
Se il medico, a seconda dei precedenti clinici del paziente, dei sintomi e dei risultati degli esami del sangue (colesterolemia) e della pressione arteriosa, sospetta la presenza di un aneurisma, può richiedere ulteriori esami come l'ecografia o la TAC e, se necessario, un'arteriografia. Se la presenza dell'aneurisma viene confermata da questi esami, può essere necessario ricorrere a un intervento chirurgico.
Quando si verifica la rottura dell'aneurisma è indispensabile il ricovero immediato del paziente.

Qual è la terapia dell'aneurisma?
I piccoli aneurismi silenti non vengono quasi mai curati. Gli aneurismi addominali, invece, vengono generalmente eliminati chirurgicamente quando il loro diametro è superiore ai 4 cm. Nel corso dell'intervento, il segmento di arteria affetto da aneurisma viene sostituito con un segmento di arteria sana prelevato dal paziente oppure con una protesi di materiale sintetico. In caso di aneurismi intratoracici, prima di intervenire chirurgicamente dovranno essere valutati i rischi che comporta l'operazione. Non esiste comunque alcuna terapia medica a base di farmaci.

Come evitare un aneurisma?
I pazienti affetti da arteriosclerosi devono smettere di fumare e controllare il peso. In genere, occorre ridurre il consumo di grassi e aumentare invece quello di carboidrati. Occorre anche curare adeguatamente l'ipertensione arteriosa e si raccomanda inoltre un regolare e progressivo esercizio fisico.
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Come si evolve un aneurisma?
L'arteriosclerosi provoca la deformazione e il restringimento delle arterie. Con il passare degli anni, la dilatazione delle pareti arteriose può dar luogo a un principio di aneurisma, che all'inizio non produce alcun sintomo. Quando l'aneurisma comincia a esercitare una pressione sugli organi vicini, si manifestano vari sintomi a seconda della sede dell'aneurisma. Un aneurisma intratoracico può interferire con la funzionalità cardiaca o respiratoria, e interessare l'esofago o la trachea. Un aneurisma dell'aorta
addominale può restare silente o produrre sintomi che vanno da un senso di oppressione all'addome a un dolore lancinante, simile talvolta a quello causato dall'appendicite o da una colica renale.

Gli aneurismi sono pericolosi?
L'aneurisma può provocare trombosi, che mettono a repentaglio la vita del paziente. Alcuni aneurismi si accompagnano a una lesione longitudinale della parete arteriosa, che può provocare un'emorragia se l'intervento chirurgico è troppo tardivo.
La rottura di un aneurisma costituisce sempre una condizione d'emergenza che comporta un rischio di morte per il paziente in mancanza di un intervento chirurgico d'urgenza.


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