Amicizia Incontri e chissa

Home > Conosciamo il nostro corpo

Primo Piano

Stomaco

Stomaco

Quali sono le funzioni dello stomaco?
Lo stomaco è uno degli organi dell'apparato digerente. Dopo essere passato attraverso là bocca e l'esofago, il cibo arriva nello stomaco per poi passare nell'intestino. La funzione dello stomaco è quella di immagazzinare parzialmente gli alimenti, prima che passino nell'intestino, riducendoli in una fine poltiglia chiamata chimo.
Lo stomaco riceve dalla bocca il bolo alimentare e lo trattiene, immettendolo nel duodeno, affinché l'intestino non riceva più alimenti di quanti ne può trattare. Lo stomaco tritura gli alimenti in modo che essi assumano la consistenza appropriata prima di penetrare nell'intestino.

La mucosa gastrica secerne inoltre un liquido, il succo gastrico, che si mescola al cibo. Questa mistura forma una poltiglia che procede verso il duodeno. Il succo gastrico contiene una sostanza necessaria alla separazione e all'assimilazione delle sostanze nutritive. Soltanto alcune sostanze, come il glucosio, sono assorbite a partire dallo stomaco

La mucosa gastrica secerne infine ormoni e altre sostanze che agiscono sugli altri organi del corpo, predisponendo la continuazione della digestione
....................................

Struttura dello stomaco

...................................
Stomaco
Lo stomaco è situato sotto il diaframma ed è quasi interamente circondato dal fegato e dalle costole. La parte superiore, a livello del capezzolo sinistro, comunica con l'esofago. La parte inferiore si prolunga nel duodeno, fin sotto le costole.

Lo stomaco, prolungamento del tubo digerente, ha la forma di una tasca ricurva, con la parte superiore quasi verticale e quella inferiore orizzontale. Le sue dimensioni variano molto da individuo a individuo. Normalmente, può contenere circa 1,5 litri di alimenti.
A causa della sua forma ricurva, il contorno sinistro dello stomaco è denominato grande curva; quello destro si chiama invece piccola curva. La parte inferiore, ristretta, è il piloro; quella superiore, che comunica con
l'esofago, il cardias. Lo stomaco è rivestito dal peritoneo, una sottile membrana sierosa che forma numerose pieghe. All'interno vi sono tre strati di muscoli che triturano gli alimenti e li sospingono verso il duodeno. L'elasticità di questo tessuto muscolare consente allo stomaco di dilatarsi considerevolmente.Mucosa
La superficie interna dello stomaco è rivestita da una sottile mucosa che ha un ruolo molto importante nella digestione degli alimenti. Le ghiandole tubulari e le cellule della mucosa gastrica secernono succhi gastrici (da 2 a 3 litri al giorno) e liquidi viscosi. Le ghiandole della metà inferiore dello stomaco secernono acido cloridrico, che rende acido il chimo e consente l'azione digestiva della pepsina sulle sostanze proteiche. La mucosa contiene inoltre ghiandole che producono un liquido alcalino (basico) che protegge la mucosa gastrica dall'azione corrosiva dell'acido cloridrico.
La maggior parte delle sostanze nutritive presenti nel cibo sono assorbite nell'intestino, ma questo processo ha già inizio nello stomaco. Acqua, alcol e glucosio, tra gli altri, passano direttamente nel sangue. Lo stomaco è irrorato da una fitta rete di capillari che assorbono le sostanze nutritive e le distribuiscono all'organismo,
soprattutto al fegato attraverso il sangue. Questi vasi sanguigni forniscono anche sostanze nutritive all'apparato digerente.Come funziona lo stomaco?
Movimenti dello stomaco
Le pareti dello stomaco sono costantemente in movimento.
Questi movimenti dipendono dal sistema nervoso autonomo, cioè
i nervi che innervano i muscoli involontari.
Gli impulsi sono trasmessi ai muscoli gastrici attraverso il nervo pneumogastrico,
che collega il cervello allo stomaco. I muscoli, contraendosi, formano delle onde che si propagano nello stomaco. Le prime contrazioni iniziano quando lo stomaco è vuoto. Se si è a digiuno da molto tempo, le contrazioni possono essere così forti da far gorgogliare lo stomaco.
Le contrazioni cessano con l'ingestione di cibo. Il fenomeno è dovuto ai riflessi provocati dalla faringe e dall'esofago che rilasciano i muscoli gastrici. Lo stomaco può allora dilatarsi e ricevere cibo.
Quando i primi bocconi arrivano nello stomaco, le contrazioni ricominciano. Il piloro, che immette nel duodeno, si chiude e le contrazioni muscolari triturano e riducono in poltiglia il cibo.
Quando il chimo è sufficientemente liquido, il piloro si apre e i muscoli si contraggono per immettere il contenuto dello stomaco nell'intestino. Le contrazioni muscolari di tutto il tratto digestivo sospingono il cibo verso l'intestino.
Non tutti gli alimenti vengono riversati nell'intestino contemporaneamente. Dopo un pasto normale, occorrono circa 3-4 ore perché lo stomaco si svuoti. La durata di questo processo è tuttavia dipendente dalla composizione degli alimenti: i carboidrati vengono digeriti più rapidamente dei grassi.
 

[Leggi tutto]

Ultimi Articoli